Il refill è una delle competenze più strategiche nell'arsenale tecnico di un onicotecnico professionista. Non si tratta semplicemente di un "riempimento" della ricrescita, ma di una procedura complessa che richiede competenze specifiche di valutazione biomeccanica, conoscenza chimica dei materiali e precisione tecnica. In un mercato sempre più competitivo, la padronanza del refill distingue il professionista dall'amatore, garantendo non solo la soddisfazione del cliente ma anche l'ottimizzazione dei tempi di lavoro e la massimizzazione della redditività del salone.
Quando è bene fare un refill unghie?
- crescita ungueale del cliente, che varia significativamente in base a fattori genetici, età, stagionalità, stato nutrizionale e abitudini di vita. La finestra temporale standard di 18-21 giorni costituisce una media statistica, ma ogni cliente richiede una valutazione personalizzata. In clienti con crescita accelerata (spesso giovani e con metabolismo veloce), il refill potrebbe essere necessario già dopo 15 giorni, mentre in soggetti con crescita rallentata si può posticipare fino a 25 giorni
- eseguire la misurazione della zona di ricrescita: quando supera i 2,5-3 mm, la ricostruzione inizia a perdere stabilità biomeccanica. Oltre questa soglia, l'apex si sposta progressivamente verso la punta, creando un punto di stress che può causare rotture o distacchi;
- criterio estetico, il refill diventa imperativo quando la zona di ricrescita diventa visibilmente percettibile, compromettendo l'effetto "unghia naturale" che costituisce l'obiettivo di ogni ricostruzione professionale. In clienti con unghie particolarmente curve o con camber pronunciato, questo limite può essere raggiunto anche con ricrescite inferiori;
- analisi dello stato generale della ricostruzione: presenza di micro-sollevamenti, alterazioni cromatiche, usura del top coat, integrità dei bordi laterali. Un refill non dovrebbe mai essere eseguito su ricostruzioni compromesse, che richiederebbero invece una rimozione completa e una nuova applicazione;
pianificazione strategica dei refill nel calendario del cliente: due refill consecutivi rappresentano il limite massimo prima della rimozione obbligatoria, creando un ciclo di 8-10 settimane che deve essere attentamente programmato considerando eventi speciali, vacanze e disponibilità del cliente.
Come fare un refill alle unghie con gel
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La tecnica del refill richiede un approccio metodico e una comprensione approfondita delle proprietà chimico-fisiche dei materiali utilizzati. La procedura non è semplicemente una "aggiunta" di prodotto, ma un processo di integrazione che deve garantire continuità strutturale e omogeneità estetica:
- valutazione preliminare: ogni unghia deve essere analizzata individualmente per identificare problematiche specifiche (sollevamenti, fessurazioni, alterazioni della curvatura). La presenza di micro-sollevamenti richiede una rimozione parziale più estesa per evitare infiltrazioni batteriche, mentre alterazioni della curvatura possono necessitare di correzioni dell'apex;
- rimozione del colore precedente richiede particolare attenzione per preservare l'integrità del gel builder sottostante. L'utilizzo di frese con velocità controllata (non superiore a 15.000 rpm) e punte specifiche (ceramica per la rimozione grossolana, carburo di tungsteno per la rifinitura) è essenziale per evitare surriscaldamenti che potrebbero causare dolore al cliente e danneggiamento della lamina;
- preparazione della zona di ricrescita segue protocolli specifici: dopo la spinta delle cuticole e la loro rimozione, è necessario creare un gradiente di spessore che garantisca una transizione invisibile tra il gel esistente e il nuovo materiale. Questa fase richiede competenze avanzate di limatura, utilizzando lime con grane progressive (da 180 a 240 grit) per creare superfici perfettamente levigate;
- applicazione del primer deve essere limitata esclusivamente alla zona di ricrescita, evitando sovrapposizioni con il gel esistente che potrebbero causare reazioni chimiche indesiderate o alterazioni cromatiche. La scelta del primer deve essere compatibile con il sistema di gel utilizzato, considerando che diversi brand possono avere formulazioni non sempre compatibili tra loro.
Limatura e applicazione del colore sulle unghie
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La fase di limatura nel refill è l'aspetto più tecnico e delicato dell'intera procedura. Non si tratta semplicemente di "pareggiare" le superfici, ma di ricreare l'architettura tridimensionale originale, mantenendo proporzioni armoniose e funzionalità biomeccanica.
La ricostruzione dell'apex richiede particolare competenza: il punto di massimo spessore deve essere riposizionato nella zona centrale dell'unghia, tipicamente al 60-65% della lunghezza totale partendo dalla cuticola. Un apex mal posizionato compromette non solo l'estetica ma anche la resistenza meccanica della ricostruzione, predisponendo a rotture e distacchi.
La tecnica di limatura deve seguire movimenti controllati e pressione costante, evitando movimenti oscillatori che creerebbero ondulazioni sulla superficie. L'utilizzo di lime professionali con supporto rigido è fondamentale per garantire precisione millimetrica. La sequenza di grane (da 180 a 320 grit) deve essere rispettata rigorosamente per ottenere superfici perfettamente lisciate.
La verifica della simmetria bilaterale è un aspetto spesso trascurato ma fondamentale per la qualità del lavoro finale. L'utilizzo di template o guide può essere utile per mantenere proporzioni costanti, specialmente in clienti con asimmetrie naturali delle mani.
L'applicazione del colore nel refill presenta sfide specifiche legate alla necessità di uniformare zone con spessori diversi. La scelta dei gel per nail art deve considerare non solo l'aspetto estetico ma anche le proprietà coprenti e la compatibilità con il sistema di gel utilizzato per la struttura.
La tecnica di applicazione richiede strati sottili e uniformi, con particolare attenzione alle zone di transizione dove vecchio e nuovo materiale si incontrano. L'utilizzo di pennelli di qualità professionale, con setole sintetiche di durezza appropriata, è essenziale per ottenere stesure omogenee senza striature o accumuli.
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La catalizzazione deve essere perfetta in ogni strato: tempi di polimerizzazione insufficienti o eccessivi possono compromettere l'adesione tra gli strati e la durabilità del lavoro. L'utilizzo di lampade UV/LED calibrate e sottoposte a manutenzione regolare è fondamentale per garantire risultati costanti.
L'investimento in formazione continua e aggiornamento sulle nuove tecnologie e materiali disponibili, inclusi i gel unghie per il refill di ultima generazione, rappresenta un elemento chiave per mantenere standard qualitativi elevati e competitività nel mercato professionale.
La corretta esecuzione del refill, integrata con le diverse tipologie di manicure per le mani, costituisce il fondamento di un servizio professionale completo e di qualità superiore, capace di fidelizzare la clientela e generare un passaparola positivo essenziale per lo sviluppo del business.
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